
Fotovoltaico per aziende
Nel capannone il fotovoltaico funziona meglio che a casa: il consumo è diurno, quindi coincide con la produzione. È la ragione per cui i ritorni industriali sono più rapidi di quelli residenziali.
Partiamo dalla vostra curva di carico
Progettazione e installazione di impianti fotovoltaici per capannoni, officine e uffici.
Il consumo diurno è il vostro vantaggio
Un’attività che lavora di giorno consuma quando l’impianto produce: l’autoconsumo è alto senza bisogno di accumulo, e il ritorno dell’investimento si accorcia. Analizziamo la curva di carico separando diurno e notturno per capire quanto autoconsumo è realisticamente raggiungibile.
- Analisi della spesa annua e della curva di carico
- Verifica della portata e dello stato della copertura
- Dimensionamento su autoconsumo, non sulla superficie disponibile
- Predisposizione per accumulo futuro dove il notturno pesa
Crescere per gradi, senza rifare
Per Nuova SMI abbiamo installato 100 kW con tre inverter, due dei quali già predisposti per le batterie di accumulo. L’azienda ha ottenuto subito il 55% di risparmio sulla spesa elettrica annua e potrà aggiungere l’accumulo in seguito senza toccare l’impianto esistente.
Elettrico, fotovoltaico e clima progettati insieme
Quando l’intervento riguarda una nuova ala o una ristrutturazione, conviene progettare gli impianti insieme. Per TGM abbiamo realizzato 120 kW di fotovoltaico, cinque pompe di calore Daikin VRV da 60 kW termici e il nuovo impianto elettrico, dimensionato sulle postazioni di lavoro.
Sicurezza e continuità del lavoro
In contesti produttivi contano i vincoli: rischio incendio, continuità di esercizio, orari di cantiere compatibili con la produzione. Nel capannone TGM abbiamo sostituito i bruciatori a gas proprio perché l’area era soggetta a rischio incendio.
Quello che ci chiedono prima di firmare.
Se la tua domanda non è qui, chiamaci: rispondiamo noi, non un centralino.
Quanto rende un impianto fotovoltaico aziendale?
Dipende dal profilo di consumo. Nei nostri cantieri i risparmi dichiarati dai clienti vanno dal 50% dell’officina Superservice al 55% di Nuova SMI. Il fattore decisivo è la quota di energia autoconsumata: più l’attività lavora di giorno, più l’impianto rende.
La copertura del capannone regge i pannelli?
È la prima verifica che facciamo. Vanno valutati struttura, stato della guaina e portata; se la copertura è in eternit serve la bonifica preliminare. Dal sopralluogo esce anche la scelta del sistema di fissaggio più adatto.
Quali agevolazioni ci sono per le imprese?
Le imprese accedono a strumenti diversi da quelli dei privati, legati agli investimenti in beni strumentali e all’efficienza energetica, che cambiano di anno in anno. In sopralluogo verifichiamo quali sono attivi al momento e quali si applicano al vostro intervento.
Potete lavorare senza fermare la produzione?
Nella maggior parte dei casi sì: l’installazione in copertura è indipendente dal ciclo produttivo, e gli allacciamenti che richiedono il fermo si concordano in anticipo per ridurre al minimo l’interruzione.
Partiamo dalla vostra curva di carico
Veniamo a vedere, misuriamo i consumi reali e ti diciamo cosa conviene fare — anche quando la risposta è aspettare.
Prenota il sopralluogo →Rispondiamo noi, non un centralino. Fissiamo il sopralluogo entro pochi giorni.
Bollette alla mano, consumi diurni e notturni separati, stato dell’impianto che hai già.
Spesa, risparmio stimato e incentivo applicabile, per iscritto. Anche se la risposta è aspettare.