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Moduli fotovoltaici sul tetto in coppi di una casa, visti dall’alto
Come risparmiare

Quanto puoi smettere di spendere, in due minuti.

Una stima, non un preventivo. Serve a capire se vale la pena farci venire a misurare: sotto il risultato trovi il conto per intero, così puoi giudicare tu se regge.

Stima annua, a parità di comfort
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Spesa di oggi—
Con la pompa di calore al posto della caldaia—
Con il fotovoltaico che copre parte dei consumi—
Spesa stimata dopo—

Fatecelo verificare — sopralluogo gratuito →
I conti in chiaro

Da dove escono questi numeri.

Sono medie, e le medie sbagliano sul caso singolo. Per questo il sopralluogo è gratuito: i numeri veri si prendono dalle tue bollette.

La pompa di calore

Il conto parte dalla spesa per il riscaldamento e la divide per il rendimento medio stagionale di una pompa di calore ben dimensionata, che assumiamo pari a 3: per ogni kWh elettrico consumato ne restituisce tre di calore. Poi rimette in conto il costo dell’energia elettrica, che a parità di kWh costa più del gas.

Il risultato netto è una riduzione, non un azzeramento. Su un impianto mal dimensionato il rendimento scende a 2 e il vantaggio si assottiglia: è il motivo per cui il fabbisogno lo calcoliamo prima della proposta.

Il fotovoltaico

Assumiamo 1.150 kWh all’anno per ogni kW installato, che è il valore ricorrente nella pianura fra Alessandria e Pavia per una falda esposta a sud senza ombreggiamenti. Di quella produzione conta solo la parte che consumi nel momento in cui viene prodotta. Senza accumulo quella quota sta fra il 22% e il 45%, ed è bassa proprio perché la pompa di calore consuma d’inverno, quando il fotovoltaico produce meno: i due non si incontrano da soli.

Il resto viene immesso in rete e valorizzato molto meno. Ed è esattamente il punto dove una batteria cambia il conto — e il motivo per cui nella stima qui sopra l’accumulo non è compreso: lo valutiamo sui tuoi consumi, non a catalogo.

Cosa questa stima non dice

Non tiene conto dell’incentivo, che con il Conto Termico 3.0 arriva al 65% della spesa e sposta il rientro di anni. Non tiene conto della spesa iniziale, che dipende dalle macchine e dallo stato dell’impianto. E non tiene conto del fatto che con la pompa di calore d’estate rinfreschi, cosa che con la caldaia non facevi.

Tutte e tre le cose le mettiamo nel preventivo scritto, dopo il sopralluogo.

Sopralluogo gratuito

I numeri veri stanno nelle tue bollette.

Portiamo il conto sul tuo caso: consumi diurni e notturni separati, stato dell’impianto, incentivo applicabile. Gratis e senza impegno.

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