
Fotovoltaico per la casa
Un impianto domestico si dimensiona su quanto consumi davvero, non su quanto tetto hai libero. Partiamo dalle tue bollette e arriviamo a una proposta che rientra nei tempi che ti diciamo.
Portaci un anno di bollette
Progettazione e installazione di impianti fotovoltaici con accumulo per abitazioni private.
Prima il consumo, poi la potenza
La domanda giusta non è «quanti pannelli ci stanno», ma «quanta energia uso e quando». Leggiamo un anno di bollette e separiamo i consumi diurni da quelli notturni: è questo rapporto a decidere la potenza dell’impianto e se le batterie di accumulo hanno senso nel tuo caso.
- Analisi dei consumi reali su base annua
- Verifica di orientamento, inclinazione e ombreggiamenti della copertura
- Valutazione degli ottimizzatori di potenza quando le falde hanno esposizioni diverse
- Dimensionamento di inverter e accumulo sulle abitudini della famiglia
Quando l’estetica conta
Non tutti vogliono i pannelli in vista sul tetto. Per la famiglia Sartore, a Casella, abbiamo montato i moduli a pensilina in giardino: nessun pannello sul tetto, nessun impatto sulla facciata. Sono soluzioni che vanno studiate in sopralluogo, ma esistono.
Le pratiche le facciamo noi
Richiesta di connessione al distributore, attivazione del ritiro dedicato, pratiche GSE e documentazione di fine lavori. È la parte che i clienti citano più spesso nelle recensioni, perché è quella che nessuno ha voglia di seguire.
Fotovoltaico e pompa di calore insieme
Il fotovoltaico da solo taglia la bolletta elettrica. Abbinato a una pompa di calore taglia anche quella del gas, perché buona parte dell’energia che la pompa assorbe viene autoprodotta. È la combinazione che nei nostri cantieri ha dato i risultati migliori.
Quello che ci chiedono prima di firmare.
Se la tua domanda non è qui, chiamaci: rispondiamo noi, non un centralino.
Che potenza serve per una famiglia di quattro persone?
Nella maggior parte dei casi tra 3 e 6 kW, ma dipende molto dalla presenza di pompa di calore, piano a induzione e auto elettrica, che spostano i consumi verso l’elettrico e alzano la taglia utile. Nei nostri cantieri residenziali la taglia ricorrente è 7 kW quando c’è anche la pompa di calore.
Quanto tempo richiedono i lavori?
L’installazione di un impianto residenziale si conclude di norma in una o due giornate di cantiere. I tempi complessivi dipendono dalla pratica di connessione con il distributore, che è la parte più lunga e che seguiamo noi.
Posso installare il fotovoltaico se il tetto è in eternit?
Non sopra l’eternit. In quel caso l’intervento va preceduto dalla bonifica e dal rifacimento della copertura: lo verifichiamo in sopralluogo e, se serve, lo mettiamo in conto nella pianificazione.
Cosa succede se produco più energia di quella che consumo?
L’energia in eccesso viene immessa in rete e valorizzata secondo il meccanismo attivo al momento dell’allacciamento. È però quasi sempre più conveniente autoconsumarla: per questo valutiamo l’accumulo e l’abbinamento con la pompa di calore.
Portaci un anno di bollette
Veniamo a vedere, misuriamo i consumi reali e ti diciamo cosa conviene fare — anche quando la risposta è aspettare.
Prenota il sopralluogo →Rispondiamo noi, non un centralino. Fissiamo il sopralluogo entro pochi giorni.
Bollette alla mano, consumi diurni e notturni separati, stato dell’impianto che hai già.
Spesa, risparmio stimato e incentivo applicabile, per iscritto. Anche se la risposta è aspettare.