
Pompe di calore aria-acqua
È la soluzione più diffusa nel residenziale: preleva calore dall’aria esterna e lo cede all’acqua dell’impianto, alimentando radiatori, pavimento radiante e acqua calda sanitaria con un’unica macchina.
Quale macchina serve a casa tua?
Installazione di pompe di calore aria-acqua per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria.
Come funziona
Un’unità esterna sottrae calore all’aria — anche quando fa freddo — e lo trasferisce all’acqua che circola nell’impianto. Da lì l’acqua raggiunge i terminali: radiatori, ventilconvettori, unità idroniche o serpentine a pavimento. Se la macchina è reversibile, d’estate il ciclo si inverte e lo stesso impianto rinfresca.
Su quali impianti si installa
Su tutti, con accorgimenti diversi. Il pavimento radiante è la condizione ideale perché lavora a bassa temperatura. Con i radiatori serve una macchina ad alta temperatura o terminali sovradimensionati. Quando i due sistemi convivono si separano i circuiti a due temperature con una valvola miscelatrice, come abbiamo fatto per Elena Lonardo.
- Pavimento radiante: massimo rendimento, temperature di mandata basse
- Radiatori: macchina ad alta temperatura oppure terminali sovradimensionati per lavorare a 45°
- Impianti misti: due temperature gestite con valvola miscelatrice
- Unità idroniche a parete o canalizzate per il raffrescamento estivo
Il ruolo del fotovoltaico
Una pompa di calore consuma energia elettrica. Abbinata a un impianto fotovoltaico, buona parte di quel consumo viene autoprodotta e il conto cambia sensibilmente: è la combinazione che nei nostri cantieri residenziali ha dato i risultati economici migliori.
Quello che ci chiedono prima di firmare.
Se la tua domanda non è qui, chiamaci: rispondiamo noi, non un centralino.
Funziona anche quando fa molto freddo?
Sì. Il rendimento cala al calare della temperatura esterna, ma le macchine moderne lavorano ampiamente sotto zero. Il dimensionamento si fa proprio sulla temperatura di progetto della zona climatica, non sulla media annuale.
Serve un accumulo per l’acqua calda sanitaria?
Di norma sì, un bollitore dedicato dimensionato sul numero di persone e sulle abitudini. Si può integrare nella stessa macchina o installare separatamente.
Dove si mette l’unità esterna?
Serve uno spazio ventilato, con distanze adeguate da confini e finestre per rumore e ricircolo d’aria. In alcuni casi si può installare in un locale interno con apertura sul muro perimetrale, soluzione che abbiamo adottato nel cantiere Sartore ottenendo anche più resa.
Quale macchina serve a casa tua?
Veniamo a vedere, misuriamo i consumi reali e ti diciamo cosa conviene fare — anche quando la risposta è aspettare.
Prenota il sopralluogo →Rispondiamo noi, non un centralino. Fissiamo il sopralluogo entro pochi giorni.
Bollette alla mano, consumi diurni e notturni separati, stato dell’impianto che hai già.
Spesa, risparmio stimato e incentivo applicabile, per iscritto. Anche se la risposta è aspettare.